Enrico Nigiotti presenta l’album “Cenerentola”: “È un inno alla vita”

Cenerentola è il nuovo album di Enrico Nigiotti che arriva dopo la sua partecipazione a X Factor nel 2017: ecco l'intervista a Bellacanzone in cui ha parlato del suo tour, dei brani del disco e della sua esperienza nel talent show di Sky Uno.

Venerdì 14 settembre esce Cenerentola, il nuovo album di Enrico Nigiotti anticipato in radio dal singolo Complici in duetto con Gianna Nannini. Un vero e proprio dialogo, intimo e sincero, che unisce la voce inconfondibile e unica della rockstar italiana al timbro dolce e profondo di Enrico.

Queste le prime tre date di anteprima del Cenerentola Tour che anticipano il tour del 2019. Biglietti disponibili su Ticketone.

  • 03/12/18 MILANO – AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO
  • 05/12/18 LIVORNO – TEATRO CARLO GOLDONI
  • 10/12/18 ROMA – AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Sala Petrassi

Ci sarà anche un instore tour in cui Enrico incontrerà i fan:

  • 14/09/18 MILANO – FELTRINELLI PIAZZA PIEMONTE
  • 15/09/18 ROMA – MONDADORI VIA TUSCOLANA
  • 16/09/18 NAPOLI – FELTRINELLI VIA SANTA CATERINA
  • 18/09/18 GALLERIA DEL DISCO C/O CAFFE’ LETTERARIO LE MURATE
  • 19/09/18 LUCCA – SKY STONE & SONGS

Intervista

Finalmente esce Cenerentola…
È un vero e proprio simbolo di riscatto, di rinascita. Se ripenso ad un anno fa, non avrei mai pensato di ritrovarmi qui. Con tanta fatica, ma ce l’ho fatta. È un disco che ho scritto nel corso degli anni, quando ancora non pensavo che ogni singolo brano avrebbe poi formato questo disco. Sono tutte canzoni naturali, vere, libere da qualsiasi influenza esterna. Ogni canzone rappresenta una storia. È un inno alla vita.

E infatti Campari soda è il brano che ti rappresenta meglio…
È la canzone a cui tengo di più, forse perché è molto personale. È la canzone più giovane del disco, scritta ad aprile e di getto. Probabilmente è quella più vicina al mio “io” di adesso.

Invece che zio sei?
(Ride, ndr) Ho scritto Lettera da uno zio antipatico perché ho una nipotina di un anno e mezzo a cui faccio tanti scherzi e alcune volte si mettere a piangere per questo. Questo brano vuole essere un augurio, un inno alla vita che dedico a lei.

Ascolta i tuoi brani?
È piccola quindi non capisce nulla! Però ogni tanto la trovo a ballare sui miei brani!

A questo album hai lavorato anche notti intere…
Abbiamo lavorato di continuo ed è stato bello, anche se faticoso. Prima abbiamo fatto chitarra e voci in uno studio piccolo, poi ho assistito anche alle registrazioni degli altri strumenti. Sono stati sempre presente. Alla fine ci siamo trasferiti a Garlasco negli studi di Ron e avevamo tutti per noi, quindi stavamo lì dalla mattina alla sera.

Poi è arrivata Gianna Nannini
Ho scritto questo brano ed il ritornello era già a prescindere sulle sue corde. Gliel’ho mandato per un ascolto e ha accettato di duettare con me. Sono molto felice perché lei è una delle mie cantanti preferite. Sono cresciuto con lei e ho tanta stima per il suo lavoro.

A breve partirà il tour…
È il mio habitat più giusto. Sarò con la band, ma spero di trovare un momento anche per un live acustico e intimo chitarra e voce.

Sei già stato al Festival di Sanremo qualche anno fa nelle Nuove Proposte, ti proporrai quest’anno tra i Big?
Se avessi il pezzo giusto, sì!

Cosa consiglieresti invece ai ragazzi che parteciperanno alla nuova edizione di X Factor?
Consiglio di mantenere la calma, di non avere panico, di non arrabbiarsi. Un anno fa venivo dato per morto, musicalmente parlando. Invece eccomi. A X Factor ho resistito fino alla fine. Non bisogna fermarsi mai.